13
gennaio
2019

Montefioralle, stupendo borgo medioevale.

 

A solo due chilometri dal centro di Greve in Chianti, potremo ammirare un borgo medioevale di incredibile bellezza. Il Borgo è risalente intorno al Mille e la sua circolarità

a forma ellittica trova spiegazione nella cinta muraria a difesa del Castello. Fu chiamata Monteficalle fino al 1630,

per poi assumere quello odierno di Montefioralle. Il Borgo conta circa 100 abitanti.

La mia prima foto – gennaio 1996.

 

La sua origine è realmente antichissima e la località potrebbe rappresentare il più antico insediamento del Chianti, anche antecedente agli etruschi ………………

La sua potenza ebbe il maggior sviluppo nel medioevo, sia per la posizione che per la numerosa popolazione, nonchè per la vicinanza di due importanti

pievanie di San Cresci e San Pietro in Sillano. ………………

Il Castello risultava cinto da mura per tutto il suo perimetro, attestate alle quattro porte, con due torri ciascuna e aveva non meno di dieci torri.  ………………………..

Il Castello è ottagono e le antiche quattro porte, ognuna rivolta verso un punto cardinale alla maniera etrusca………ne testimoniano  l’importanza.  ……………………

La porta principale con il ponte levatorio era dove oggi è posto, isolato, il così detto “torrino” e venne distrutta nel 1859, per costruirvi la piazza all’ingresso del paese.

(da suggerimento dell’amico storico Vito De Meo queste notizie sopra sono  tratte da ” Pievi, Parrocchie e Castelli di Greve in Chianti” di Carlo e Italo Baldini)

 

Ottobre 2010.

 

Gennaio 2017.

 

Agosto 2018.

 

Novembre 2018.

 

La casa della famiglia Vespucci, navigatore ed esploratore fiorentino.

 

Vita all’ingresso del Borgo tra le abitudini giornaliere e una turista fotografa.

 

 

In bici fra il selciato del paese.

 

Autunno.

 

 

Fantastica composizione floreale di un abitato.

 

 

Architettonica all’inizio del Borgo.

 

 

Scorcio del Borgo.

 

 

Portali in pietra ed archi in mattone che uniscono gli edifici.

 

Particolare di un viuzzo.

 

 

Un piccolo bar lungo il percorso.

 

 

Edifici e muri costeggiano il selciato in pietra.

 

Campanile della Chiesa di Santo Stefano.

 

Un vecchio attracco per cavalli.

 

Il bel ciottolato fra case e palazzi.

 

Gatti che si scaldano alla bella luce del mattino.