22
ottobre
2018

Cascate del Dardagna

Era da molto tempo che volevo fare questa escursione alle Cascate del Dardagna nel Parco del Corno alle Scale dell’Appennino tosco-emiliano. Sapevo che queste cascate sono di una bellezza emozionante e l’unico problema era di trovare una giusta stagione fra i colori del bosco e l’acqua copiosa delle cascate.

Ho scelto l’autunno ovviamente sapendo bene che il problema della scarsità di acqua poteva essere presente. Una volta scelto la data, con l’amico fotografo Stefano Vignozzi, che ringrazio per le foto del backstage, siamo partiti di buon ora per potersi trovare all’alba sul luogo.

A Vidiciatico abbiamo visto la nascita del Sole fra le montagne dell’Appennino e dopo aver lasciato l’auto presso il parcheggio del Santuario della Madonna dell’Acero (XVI-XVII sec.) ci siamo incamminati nel bosco naturale di faggi fra silenzio e colori.

Attraversato il Rio Cavo con un ponte di legno, abbiamo camminato circa 5 Km nel bosco fra salite e discese (dislivello 300 m.) per arrivare al primo salto del Dardagna (15 m.) .

Poi siamo saliti attraverso dei gradini di legno del sentiero fino ad arrivare al settimo e ultimo salto, ( 30 m.) quello più alto e sicuramente il più suggestivo .

E’ stata sicuramente una bella escursione, ne valeva la pena nonostante la fatica fisica ( avevo 10 Kg. fra zaino e cavalletto),

Occorre prestare molta attenzione fra i sassi bagnati intorno alle cascate  e il terreno molte volte bagnato e coperto da foglie e rami che ci possono fare scivolare provocando lesioni o ferite.